Un violento impatto a catena sulla Tangenziale di Catania, cinque veicoli coinvolti, numerosi feriti e una fuga precipitosa nella notte. È questo lo scenario affrontato dalla Polizia di Stato, che nel giro di poche ore è riuscita a dare un nome e un volto ai responsabili di un grave episodio di omissione di soccorso.
L’allarme è scattato in seguito a un maxi-incidente avvenuto su un tratto della Tangenziale etnea. La violenza dello scontro ha reso necessario l’intervento tempestivo delle ambulanze, che hanno trasportato i feriti al pronto soccorso dell’ospedale “San Marco”. Una pattuglia della Sezione Polizia Stradale di Catania è intervenuta immediatamente sul posto, occupandosi della messa in sicurezza dei veicoli e della gestione della viabilità per evitare ulteriori pericoli per gli automobilisti in transito.
Nel corso dei rilievi e delle prime verifiche, l’attenzione degli agenti si è concentrata su un’auto abbandonata sulla carreggiata e recante evidenti tracce di sangue nell’abitacolo. Grazie alle testimonianze raccolte sul posto e all’analisi approfondita delle immagini estratte dai sistemi di videosorveglianza della zona, gli investigatori hanno ricostruito l’esatta dinamica dei fatti. Secondo quanto accertato, il veicolo intestato alla coppia procedeva a velocità sostenuta lungo la corsia d’emergenza prima di innescare il violento impatto con gli altri mezzi. Subito dopo lo scontro, i due occupanti si erano dileguati a piedi, facendo perdere le proprie tracce tra le sterpaglie della campagna adiacente, senza preoccuparsi di allertare i soccorsi per i feriti.
Le ricerche, proseguite anche all’alba successiva, hanno permesso ai poliziotti di rintracciare la trentacinquenne mentre camminata lungo la carreggiata. Sebbene in un primo momento la donna abbia tentato di coprire il complice rifiutandosi di rivelarne l’identità, gli accertamenti degli agenti avevano già chiuso il cerchio intorno al conducente. L’uomo, rintracciato poco dopo con evidenti segni fisici tra cui un polso fasciato e difficoltà a deambulare, ha inizialmente negato ogni addebito per poi crollare di fronte alle prove raccolte dagli investigatori.
Per il trentacinquenne è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria non solo per omissione di soccorso in concorso con la donna, ma anche per guida senza patente, risultando esserne sprovvisto. Per entrambi gli indagati resta valida la presunzione d’innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Fuga dopo il maxi-incidente in Tangenziale: coppia individuata e denunciata dalla Polizia Stradale
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