Sicurezza e videosorveglianza a Marsala, l’appello del gruppo Liberi: «Le telecamere ci sono, ora facciamone uno strumento di prevenzione»

Alla vigilia della nuova seduta del Consiglio comunale dedicata al Regolamento sulla videosorveglianza, il gruppo consiliare Liberi — composto da Massimo Grillo, Gian Paolo Abrignani e Flavia Sammartano — ha rivolto un appello a tutte le forze politiche affinché sul tema della sicurezza si costruisca una risposta concreta e unitaria.L’iniziativa assume particolare urgenza alla luce del recente episodio di cronaca verificatosi a Strasatti, dove una rissa è culminata in un accoltellamento con un ferito, confermando la necessità di rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio. Partendo dal patrimonio tecnologico rappresentato dalla rete comunale di videosorveglianza esistente, l’obiettivo è compiere un salto di qualità affinché il sistema non serva soltanto a ricostruire gli eventi a posteriori, ma diventi uno strumento attivo per la prevenzione, il monitoraggio e la tempestività degli interventi.Le proposte avanzate dal gruppo mirano a mettere a sistema le telecamere attraverso una Centrale operativa più efficiente, una maggiore presenza della Polizia Municipale sul campo, una collaborazione regolamentata con i sistemi privati e controlli mirati nelle aree più esposte al degrado. Nello specifico, viene richiesto di istituire presìdi fissi o periodici della Polizia Municipale in Piazza della Repubblica, Piazza Matteotti e nella piazza principale di Strasatti.Sul fronte del nuovo Regolamento, Liberi propone interventi per integrare il monitoraggio tecnologico con le attività degli agenti, disciplinare la partecipazione volontaria dei privati alla rete e concentrare i controlli contro l’abbandono dei rifiuti e i danneggiamenti. Per queste ultime criticità si suggerisce anche una ricognizione semestrale e la possibilità di ricorrere, quando sussistano i presupposti, a servizi complementari di istituti di vigilanza autorizzati e guardie particolari giurate, senza sovrapporsi alle competenze delle forze dell’ordine. Nel richiamare il confronto già avviato in precedenza, il gruppo ha ringraziato i consiglieri Enzo Sturiano, Francesco Carini, Gaspare Di Girolamo e Pino Ferrantelli per aver sostenuto l’iniziativa, cogliendo inoltre una reale disponibilità al dialogo in diversi esponenti della maggioranza. Da qui l’invito finale a lavorare insieme, superando le appartenenze politiche per approvare le proposte con un voto unanime, trasformandole in un segnale di responsabilità istituzionale verso l’intera cittadinanza.

 

 

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