«Abbiamo chiesto di fare intervenire in consiglio comunale la società Formula Ambiente, concessionaria dei servizi di spazzamento e raccolta, perché soltanto avendo chiarezza rispetto a certe dinamiche possiamo prendere una decisione». Con queste parole il consigliere comunale Maurizio Miceli interviene per fare il punto sulla situazione dei servizi di igiene urbana e sulle prospettizie relative ai quindici lavoratori del settore.
Miceli respinge con fermezza l’ipotesi di un aumento delle tasse per i cittadini trapanesi , sottolineando che l’opposizione non ha alcuna intenzione di muoversi in tale direzione. Secondo il consigliere, l’aumento del piano tariffario risulterebbe irrilevante e fuori tempo massimo, poiché il problema principale consisterebbe nel «tamponare i tre mesi rimasti» a causa dei tagli operati dal sindaco Tranchida sui servizi previsti nel piano d’intervento. «È facile – dichiara Miceli – scaricare sulla gente e sui cittadini i problemi che non si è stati capaci di risolvere, o addirittura che sono stati creati».
L’esponente dell’opposizione Miceli rimarca come sia stata trovata una linea comune con gli altri gruppi di minoranza, dopo un confronto basato sui numeri e sui verbali: l’obiettivo condiviso è pretendere chiarezza totale, stigmatizzando l’atteggiamento della maggioranza.
Un passaggio centrale per Miceli riguarda poi la figura e il ruolo del Segretario Generale, in quanto la gestione precedente guidata dall’ex segretario Panepinto, avrebbe violato il regolamento consiliare consentendo di non dichiarare la decadenza della consigliera Marzia Patti.
Il consigliere di Fratelli d’Italia vede nella nomina del nuovo segretario come un passaggio fondamentale per «ristabilire la legalità delle sedute» e garantire ai consiglieri la giusta contezza di tutte le dinamiche amministrative che riguardano la città di Trapani e i 15 lavoratori coinvolti.
INTERVISTA- Il consigliere Maurizio Miceli interviene sui servizi ambientali e sulla gestione amministrativa: «Fare chiarezza a fondo per i cittadini e i lavoratori»
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