In Consiglio comunale a Marsala si è tornati a parlare della tassa sui rifiuti e dei rapporti finanziari con la ditta Formula Ambiente, che gestisce il servizio di raccolta. Al centro della polemica consiliare c’è la richiesta di circa due milioni di euro di adeguamenti Istat avanzata dalla società, un importo destinato a pesare direttamente sul Piano Economico Finanziario e sulle tasche dei marsalesi.
La questione è stata duramente contestata in Consiglio comunale dal movimento Liberi, e in particolare dalla consigliera Flavia Sammartano, che ha puntato il dito contro la gestione della vicenda da parte dell’esecutivo. Il dibattito si è infuocato a seguito dei pesanti rincari che gravano sulla tassa sui rifiuti. Il cuore della polemica sollevata da Flavia Sammartano e dal movimento Liberi ruota attorno ai principi espressi nella sentenza del Consiglio di Stato numero 9676 del 2025, che avrebbe fornito al Comune un solido appiglio per bloccare il riconoscimento dei milionari adeguamenti richiesti da Formula Ambiente. Una visione prudente e lungimirante che, secondo la consigliera, l’esecutivo avrebbe ignorato, ribadendo che la vera questione politica non riguarda la messa in discussione della normativa, quanto piuttosto l’assenza di strumenti concreti messi in campo dall’Amministrazione per evitare l’aumento della TARI ai cittadini.
INTERVISTA- TARI a Marsala, scontro aperto in Consiglio. La consigliera Flavia Sammartano (Liberi): “L’Amministrazione ignora la sentenza del Consiglio di Stato e penalizza i cittadini”
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