
PALERMO (ITALPRESS) – La quinta sezione della Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dalla Procura di Caltanissetta contro l’ordinanza con cui il gip Graziella Luparello, lo scorso 19 dicembre, aveva disposto nuove indagini nell’inchiesta sui possibili mandanti esterni della strage di via D’Amelio.
Il provvedimento impugnato riguarda il procedimento aperto a carico di ignoti sulla strage del 19 luglio 1992, nel quale il gip aveva rigettato la richiesta di archiviazione ordinando al pubblico ministero ulteriori approfondimenti investigativi su diversi filoni, tra cui quello relativo ai possibili collegamenti esterni a Cosa Nostra. Tra i temi indicati dal gip anche la cosiddetta “pista nera”, ossia l’ipotesi di un coinvolgimento di ambienti dell’eversione di destra.
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