Esperti di accessibilità, accademici, broadcaster europei, rappresentanti istituzionali e organizzazioni della società civile si riuniranno a Palermo per una conferenza internazionale, organizzata nell’ambito del progetto europeo ENACT, dal titolo “Notizie facili da capire per una trasformazione collaborativa”. L’evento si terrà venerdì 8 maggio 2026 dalle 9.30, presso l’Astoria Palace Hotel di Palermo (Via Montepellegrino 62). Saranno presenti i broadcaster europei BBC, RTV Slovenija, LATVIJAS RADIO, Austrian Broadcasting Corporation (ORF) e Corporació Catalana de Mitjans Audiovisuals – 3Cat. I lavori prevedono sessioni tematiche dedicate all’accessibilità dell’informazione, testimonianze dirette, dimostrazioni di formati informativi accessibili e uno spazio di confronto aperto nel pomeriggio. L’obiettivo è promuovere una cultura dell’informazione più inclusiva, partecipata e attenta ai bisogni di tutti. Per tutta la durata dei lavori sarà disponibile un servizio di traduzione simultanea italiano–inglese. Tra gli interventi confermati quello di Roberta Piazza dell’Università di Catania, Roberto Scano, AccessibleEU, Veronika Rot di RTV Slovenija, Anna Matamala dell’Universitat Autònoma de Barcelona, Eleonora Di Liberto di Uniamoci APS, William Kremer della BBC World Service e Judith Hermetter – Zero Project. La conferenza ha ottenuto il patrocinio dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia. Il progetto europeo Enact, che qui in Sicilia ha come partner l’associazione palermitana Uniamoci aps, va avanti da Maggio 2025 e si concluderà a Novembre 2026. L’acronimo ENACT è composto dalle iniziali di Easy-to-Understand News for Collaborative Transformation ed è una rete dell’Unione Europea che rende le notizie più facili da capire sul web, alla radio e alla TV. Riunisce partner provenienti da tutto il continente. Il team è formato da giornalisti, esperti di media, specialisti linguistici, professionisti della tecnologia e persone che leggono, guardano o ascoltano le notizie.”Il progetto ha diversi obiettivi – spiega Elenora Di Liberto di Uniamoci aps. In primo luogo, forma gli operatori dei media a creare notizie facili e chiare attraverso speciali programmi di formazione e scambio. Aiuta anche i professionisti di diversi paesi a condividere idee e lavorare insieme. In secondo luogo – prosegue Di Liberto – il progetto testa diversi modi per semplificare notizie complesse e trova i metodi migliori con l’aiuto degli utenti. E crea le regole per dare le notizie con un linguaggio di facile comprensione. Il progetto avrà anche un sito online per condividere buone pratiche. Un altro obiettivo – conclude la vice presidente di Uniamoci aps – è quello di coinvolgere le persone nel processo, incoraggiandole a partecipare e aiutandole a comprendere meglio le notizie”.
A Palermo conferenza internazionale ENACT, broadcaster di tutta Europa per parlare di accessibilità dell’informazione
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