lunedì 18 Maggio 2026

INTERVISTA- Al via il Bilancio Partecipato ad Alcamo: una settimana per scegliere il futuro della città tra venti progetti in gara

Ha preso ufficialmente il via la fase decisiva del Bilancio Partecipato 2026, l’importante strumento di democrazia diretta che permette alla cittadinanza di incidere sulle scelte amministrative locali. A partire dalle ore sette di oggi, lunedì 18 maggio, le urne virtuali sono aperte per accogliere le preferenze degli alcamesi, che avranno tempo fino alle ore dodici di lunedì 25 maggio per esprimere un unico voto e decretare quali idee verranno finanziate ed effettivamente realizzate sul territorio.
Per partecipare alla votazione, i cittadini possono collegarsi autonomamente al sito istituzionale del Comune di Alcamo, accedere alla sezione dedicata al Bilancio Partecipato e completare la registrazione inserendo le proprie generalità. Per garantire la massima accessibilità e superare l’eventuale divario digitale, l’Amministrazione ha predisposto un servizio di assistenza sul posto presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico di via XI febbraio numero 14. Presentandosi muniti di un documento di riconoscimento valido, i cittadini potranno ricevere supporto nelle operazioni di voto il lunedì e il mercoledì sia la mattina dalle 9 alle 13 che il pomeriggio dalle 15 alle 18, oppure il martedì, giovedì e venerdì esclusivamente nella fascia mattutina dalle 9 alle 13.
I venti progetti ammessi al voto toccano una vasta gamma di esigenze comunitarie, suddivisi per aree tematiche che riflettono le diverse anime della città. Nel settore ambientale si punta sulla sensibilizzazione dei più giovani con l’iniziativa “Energia del Futuro”, focalizzata sul risparmio energetico nelle scuole, e con “Caretta – Caretta”, un percorso didattico sulla tutela delle tartarughe marine per bambini e ragazzi dai 4 ai 14 anni. Sempre sul fronte del decoro e della cura del territorio si collocano il piano di sterilizzazione di cagne e gatte a supporto delle famiglie a basso reddito e l’installazione in città di vasi decorativi in terracotta raffiguranti i monumenti e i siti di pregio di Alcamo.
Le politiche per la terza età e la cultura guardano invece alla socialità e al benessere della persona. Tra i progetti proposti figurano due distinti viaggi ricreativi: un tour ad Agrigento e Piazza Armerina destinato a quarantacinque partecipanti over 65 e un itinerario estivo di due giorni tra Cefalù e Tindari riservato agli over 70. A questi si affianca la rassegna “Tutti a Teatro”, che prevede la messa in scena di due spettacoli adatti a ogni fascia d’età nella suggestiva cornice del Teatro Cielo d’Alcamo. Lo stesso teatro ospiterà le tre giornate del “Premio Antonino Messina”, una manifestazione dedicata alla danza e all’inclusione per ricordare il giovane ballerino prematuramente scomparso.
Lo sport e la rigenerazione urbana trovano ampio spazio grazie a proposte capaci di unire l’attività fisica alla valorizzazione dei luoghi. È il caso di “I Giovani nel Cuore”, che porterà discipline come il beach volley, il beach lacrosse, il flag football e il footvolley sulla spiaggia di Alcamo Marina, e di “Risonanze Urbane”, che punta a trasformare la Chiesa dell’Annunziata in uno spazio espositivo e musicale permanente. Per i più piccoli si propone la creazione di una Club House per il doposcuola presso l’Asd Tennis Country Club, mentre “Cantiere Culture” promette un ricco calendario cittadino di laboratori, mostre e spettacoli aperti al pubblico.
Infine, un nucleo consistente di progetti è dedicato all’inclusione sociale, all’istruzione e alla solidarietà. Spiccano in questo ambito il progetto “Cibo Solidale” per il recupero delle eccedenze alimentari da ridistribuire alle fasce deboli, le vacanze-sollievo di “Ci siamo anche Noi” per persone con disabilità nelle province di Trapani e Palermo, e gli interventi di sport inclusivo legati al baskin. L’attenzione all’infanzia e alla prevenzione si esprime attraverso gli screening gratuiti motori e linguistici per i bambini della scuola dell’infanzia e i laboratori di lettura all’aperto di “Lettura che avventura”. Completano il quadro delle proposte il tradizionale pellegrinaggio organizzato dalla Parrocchia Sacro Cuore di Gesù verso i luoghi di culto del Sud Italia e il sostegno al Carnevale Alcamese, finalizzato all’affitto di un locale idoneo alla costruzione dei carri allegorici per la decima edizione della kermesse, i cui lavori partiranno in autunno.
La cittadinanza è ora chiamata a consultare i dettagli di ciascuna proposta sul portale del Comune e a scegliere, in questa settimana di votazioni, la direzione da far intraprendere alla propria comunità.

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