Si è conclusa ieri la due giorni siciliana di “Nova, la parola all’Italia”, l’iniziativa del Movimento 5 Stelle per coinvolgere cittadini e iscritti nella stesura del programma per le prossime elezioni politiche. Dopo gli appuntamenti di sabato a Palermo, Trapani e Ragusa, ieri il dibattito ha animato i presidi delle altre sei province dell’isola: Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina e Siracusa. Al centro del weekend, la partecipazione dal basso: quasi duemila persone si sono confrontate su 14 tavoli tematici, tra cui sanità, ambiente, lavoro e giustizia. A Catania, l’incontro svoltosi all’Hotel Plaza ha visto la partecipazione attiva della deputata regionale José Marano, impegnata al fianco dei cittadini nella raccolta delle proposte per il futuro governo progressista. “La Sicilia risponde alla grande”, ha commentato a Palermo il coordinatore regionale Nuccio Di Paola. “Mentre i partiti chiudono le porte, noi le spalanchiamo. Da noi non si assiste, si costruisce un programma cucito sui bisogni reali e non calato dall’alto”.Tutte le idee raccolte nell’Isola saranno ora sintetizzate in un report dettagliato e unite ai contributi del resto d’Italia, per poi essere vagliate a giugno dai delegati nazionali e definire la piattaforma programmatica ufficiale del Movimento.






