giovedì 4 Giugno 2026

INTERVISTA-Marsala. Il Parco Archeologico celebra il suo passato tra nuovi scavi e la mostra “Da Lilybaeum a Marsā ‘Alī”

Il Parco archeologico di Lilibeo si prepara a vivere un sabato di grande rilievo culturale. Il prossimo 6 giugno, infatti, in occasione dei festeggiamenti per il quarantesimo anniversario dall’inaugurazione del Museo Lilibeo, avvenuta nel 1986, il Parco aprirà le porte al pubblico per un doppio appuntamento che intreccia la ricerca scientifica più avanzata con la valorizzazione del patrimonio monumentale cittadino. Il pomeriggio avrà inizio alle ore 17:00, quando sarà possibile accedere ai due nuovi cantieri di scavo allestiti nell’area compresa tra la chiesa di San Giovanni Battista al Boeo e viale Isonzo. Il primo intervento, diretto da Angelo Castrorao Barba della Escuela de Estudios Árabes di Granada, vede impegnata un’équipe italo-spagnola in un’indagine approfondita sulla città bizantina e medievale, con l’obiettivo di far luce su un capitolo finora inedito della storia del promontorio. Parallelamente, il Parco ha promosso, in collaborazione con ArcheOfficina e sotto la direzione scientifica di Maria Grazia Griffo, il recupero di una porzione della domus della venatio. Quest’ultima, celebre per lo splendido pavimento musivo a tema venatorio, torna così visibile dopo essere stata interrata in seguito agli scavi del 1972, riemergendo finalmente per il pubblico.
A seguire, alle ore 18:00, la chiesa di San Giovanni Battista al Boeo ospiterà l’inaugurazione della mostra intitolata “Da Lilybaeum a Marsā ‘Alī. Cultura materiale e vita quotidiana sul promontorio di Capo Boeo (VI-XI secolo)”. L’esposizione rappresenta un traguardo significativo del progetto di ricerca internazionale SUR TABISA, incentrato sulle trasformazioni insediative e paesaggistiche tra la Sicilia e l’Andalusia durante il passaggio dall’epoca tardoantica a quella islamica. Il percorso espositivo propone una selezione di ceramiche rinvenute a Capo Boeo tra gli anni Settanta e il 2010, testimonianze dirette di una transizione storica fondamentale per l’evoluzione dell’abitato.
La direttrice del Parco, Anna Occhipinti, ha sottolineato come la celebrazione dei quarant’anni del Museo si intrecci con l’apertura di uno spazio monumentale rinnovato, la chiesa di San Giovanni Battista al Boeo, valorizzata in ogni sua espressione grazie alla collaborazione del vescovo monsignor Angelo Giurdanella. Anche l’assessore regionale Francesco Scarpinato ha espresso soddisfazione per l’evento, rimarcando come la strategia della Regione Siciliana nell’investire sui Parchi archeologici stia dando frutti concreti, permettendo di esprimere al meglio le potenzialità del territorio attraverso solide sinergie istituzionali. La giornata si chiuderà con una performance musicale curata dal Conservatorio “A. Scontrino” di Trapani, diretto da Elisa Cordova, che offrirà un suggestivo suggello artistico all’evento.

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