Si è svolto giovedì scorso l’incontro che ha segnato il punto di ripartenza per Massimo Grillo e la sua coalizione all’indomani della recente tornata elettorale. Un momento di confronto, ma soprattutto di gratitudine, verso i candidati, le liste e i movimenti che hanno sostenuto l’ex sindaco nel suo percorso verso la riconferma, definita durante la serata come una «straordinaria esperienza politica e umana». Nonostante la vittoria sia andata alla neo-sindaca Andreana Patti, l’analisi del voto effettuata dalla coalizione Grillo restituisce una fotografia diversa da quella di una semplice sconfitta. I numeri parlano chiaro: la proposta civica di Grillo ha ottenuto il *33,35%* dei consensi, doppiando di fatto il centrodestra dei simboli nazionali, fermo al 15,28%. Un risultato che, secondo Grillo, rappresenta un «patrimonio politico e civico» da non disperdere. Particolarmente significativo è il dato sul voto disgiunto: il candidato ha infatti raccolto oltre 4.000 preferenze in più rispetto alle proprie liste e circa un migliaio di schede votate solo sul suo nome, segnale tangibile di una fiducia personale che esula dai partiti. Grillo ha voluto elogiare pubblicamente la capacità della sua coalizione di strutturarsi senza il supporto dei grandi partiti nazionali. Tra le quattro liste presentate, spicca il secondo posto della lista “Liberi” e l’affermazione dell’UDC, trainata dai voti di Gaspare Di Girolamo e Pino Ferrantelli. Un plauso è andato anche alle liste “Vivere la Città” e “Lilibeo Viva”, che, pur fronteggiando le difficoltà legate alla soglia di sbarramento, hanno dimostrato grande vitalità, valorizzando soprattutto la partecipazione dei giovani. Il futuro del progetto targato Grillo si concretizzerà ora nella nascita di un Coordinamento Politico permanente . L’obiettivo è duplice: da un lato, monitorare e supportare il completamento dei numerosi progetti e delle opere pubbliche avviate nell’ultimo mandato, affinché non vadano persi; dall’altro, mantenere viva la presenza sul territorio con iniziative culturali e politiche che facciano da ponte verso le future sfide elettorali, mantenendo aperto il dialogo con le altre forze del centrodestra. Il comunicato traccia infine la rotta per i consiglieri eletti in Consiglio Comunale. L’opposizione non sarà urlata, ma improntata a un profondo senso delle istituzioni e alla sobrietà. “Discontinuità” è la parola chiave: nel merito e nel metodo, la coalizione promette un impegno vigile e propositivo, fondato sul dialogo tra le diverse sensibilità cittadine. Dopo aver rivolto un augurio di buon lavoro alla neo-sindaca Andreana Patti, il messaggio di Grillo è di guardare avanti: le elezioni sono concluse, ma il progetto amministrativo e l’amore per Marsala restano il motore di un percorso che, assicura il gruppo, è solo all’inizio di una nuova fase.
INTERVISTA- Marsala, il futuro di Grillo riparte da un “Coordinamento Politico” permanente: «La nostra esperienza non si ferma qui»
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