Un’armatura invisibile, ma dal valorte internazionale immenso, da oggi protegge l’isola di Mozia , che ha ottenuto ufficilamente lo “Scudo Blu”, ossia il prestigioso simbolo internazionale di protezione dei beni culturali. Istituito dalla Convenzione dell’Aja del 1954 e promosso sotto l’egida dell’Unesco , lo Scudo Blu identifica i patrimoni di eccezionale valore storico e artistico per garantirne la salvaguardia non solo in caso di conflitti armati , ma anche di fronte a calamità naturali, incendi o disastri ambientali. L’apposizione del simbolo attiva per Mozia protocolli d’emergenza specifici e piani di prevenzione , che coinvolgono autorità locali e organizzazioni, come la Croce Rossa, riducendo al minimo i rischi di danneggiamento o saccheggio in situazioni di crisi. L’importante riconoscimento è stato ottenuto attraverso una sinergia tra l’Amministrazione comunale e alcuni imprenditori e professionisti locali. Ne abbiamo parlato con l’imprenditore Elio Palmeri vice presidente dell’associazione “Miglioriamo Marsala”.






