Si è conclusa ufficialmente l’emergenza causata dall’eruzione dell’Etna, che nei giorni scorsi aveva imposto il dirottamento di massa dei voli a causa della chiusura degli spazi aerei. L’aeroporto di Catania Fontanarossa ha ripreso la sua regolare attività, segnando la fine dello stato di allerta. Di riflesso, la situazione è tornata alla normalità anche al “Vincenzo Florio di Trapani Birgi, che ha visto rientrare l’eccezionale afflusso e il caos registrati nelle ore più critiche. Lo scalo trapanese ha dovuto gestire un carico straordinario di lavoro, accogliendo oltre un migliaio di passeggeri e numerosi voli inizialmente diretti a Catania. Con il ripristino della regolare operatività a Fontanarossa, il piano di emergenza straordinario a Trapani Birgi è stato ufficialmente revocato, consentendo alla struttura di tornare alla sua ordinaria programmazione. La macchina organizzativa, seppur sotto forte pressione, ha permesso di contenere i disagi e di superare una fase di mobilitazione eccezionale per l’intera rete aeroportuale siciliana. In merito abbiamo sentito Salvatore Ombra presidente di Airgest.





