Non si sono fermate agli arresti in flagranza dello scorso giugno le indagini della Guardia di Finanza sul grave episodio di cronaca avvenuto nelle acque del Golfo di Capo Zafferano. I militari del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, sotto il coordinamento della Procura di Termini Imerese, hanno impresso una svolta decisiva all’inchiesta individuando un terzo complice e ponendo sotto sequestro il mezzo utilizzato per la fuga. L’intera vicenda affonda le radici nell’intervento dello scorso 21 giugno, quando gli equipaggi delle Fiamme Gialle avevano intercettato una situazione di forte tensione, culminata con l’arresto in flagranza di due soggetti accusati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale nei confronti dei militari operanti. Quella pronta reazione aveva permesso di contenere la situazione e mettere in sicurezza l’intera area, ma le attività investigative sono proseguite senza sosta per ricostruire nel dettaglio il ruolo di tutti i presenti. L’analisi meticolosa dei filmati acquisiti e i successivi riscontri investigativi hanno così permesso di accertare la condotta di un terzo uomo, il quale, durante le concitate fasi del controllo, si era tuffato in mare da un natante per raggiungere la moto d’acqua al centro dell’intervento, allontanandosi poi rapidamente e riuscendo in un primo momento a sottrarre sé stesso e il mezzo agli accertamenti di polizia. Per questo comportamento il soggetto è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Alla luce del solido quadro probatorio raccolto, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese, diretta dal Procuratore Angelo Vittorio Cavallo nella persona del Sostituto Procuratore Dott. Manfredi Lanza, ha emesso il 6 luglio 2026 un decreto di perquisizione e sequestro finalizzato proprio al rintraccio del mezzo nautico. Il provvedimento è stato infine eseguito dai finanzieri del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo, che hanno rintracciato e bloccato la moto d’acqua, ora considerata di cruciale interesse investigativo per la completa ricostruzione dei fatti.





