Manca ormai pochissimo al 16 luglio, la data ufficiale in cui entrerà in vigore l’obbligo di copertura assicurativa per tutti i monopattini elettrici privati. Una svolta normativa cruciale, introdotta non solo per regolamentare la micromobilità urbana, ma soprattutto per porre un freno alle condotte scorrette e garantire la massima tutela ai pedoni, da sempre i soggetti più vulnerabili, in particolare nelle vie del centro cittadino dedicate allo shopping e al passeggio.
Sul fronte della prevenzione si inserisce anche la scelta della Polizia Municipale di Marsala di posizionare ulteriori pannelli stradali che, nelle aree pedonali, indicano chiaramente il divieto assoluto di circolazione nel centro storico di biciclette, monopattini e velocipedi in genere.
Mentre tra i cittadini crescono i dubbi su costi e modalità di attivazione delle polizze, il Comando della Polizia Municipale di Marsala ha deciso da tempo di giocare d’anticipo per evitare il caos dell’ultimo minuto. Il Comandante, il dottor Giuseppe D’Alessandro, ha infatti attivato già da tempo una campagna di informazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comunale. Un’attività di divulgazione, passata non solo dai controlli su strada, ma anche attraverso una serie di interventi e interviste televisive rilasciate proprio ai microfoni della nostra emittente LaTr3, per raggiungere capillarmente tutta la cittadinanza nelle proprie case.
L’importanza di questa azione preventiva e di una costante vigilanza è confermata dai numeri emersi dall’ultimo servizio di monitoraggio stradale effettuato dai Vigili urbani, concentrato proprio a ridosso del centro storico e delle vie del passeggio marsalese. Nel corso delle verifiche, che hanno preso in esame circa 100 mezzi, l’attenzione delle pattuglie è rimasta alta sul rispetto delle regole di convivenza stradale. Al termine dei controlli, l’esito ha lanciato un chiaro campanello d’allarme: sono state infatti elevate oltre 50 sanzioni, con il conseguente sequestro amministrativo di un monopattino. Significa che più della metà dei conducenti fermati è risultata non in regola. L’infrazione più ricorrente in assoluto è stata la guida senza casco protettivo, seguita dal transito abusivo in area pedonale, dalla guida in senso contrario di marcia (contromano) e dalla circolazione senza l’uso della targa obbligatoria. Violazioni frequenti e pericolose che si sommano al mancato rispetto delle precedenze pedonali e alle sfrecciate tra i passanti.
L’iniziativa della Municipale nasce dalla ferma convinzione che la libertà di muoversi con mezzi ecologici e moderni non possa mai trasformarsi in un pericolo per chi si gode una passeggiata in centro.
«Come ho già avuto modo di ribadire più volte nei nostri recenti incontri e nelle interviste televisive sulla vostra emittente LaTr3, il fatto che su circa 100 mezzi controllati siano scattate più di 50 sanzioni dimostra che c’è ancora un reale bisogno di fermezza e chiarezza nelle nostre strade», dichiara il Comandante Giuseppe D’Alessandro. «La nostra campagna informativa ha un obiettivo ben preciso: tutelare i pedoni, gli anziani, le famiglie con i passeggini e le persone con disabilità. Il centro cittadino e le aree di passeggio devono essere un’oasi sicura. Non è più tollerabile assistere al mancato rispetto delle precedenze pedonali, con utenti su monopattini, che sfrecciano senza casco o contromano nelle zone pedonali costringendo chi cammina a scansarsi. Abbiamo il dovere di spiegare ai conducenti che l’assicurazione obbligatoria, che scatterà il 16 luglio, è una garanzia per tutti, ma che da sola non basta se viene meno il rispetto civico».
Il Comandante sottolinea come l’attività di controllo abbia insistito molto anche sul rispetto degli attraversamenti pedonali e sul divieto assoluto di sosta selvaggia dei monopattini davanti ai negozi o al centro dei marciapiedi, un’abitudine che crea barriere architettoniche e intralcio nel cuore della città di Marsala.
Con lo scattare della nuova legge, chiunque circoli a bordo di un monopattino elettrico dovrà esibire il contrassegno assicurativo, pena sanzioni pecuniarie severe che si aggiungeranno a quelle già previste per le infrazioni standard. Il Comando fa sapere che i controlli saranno rigorosi fin da subito.
«La macchina organizzativa è pronta», conclude il Comandante D’Alessandro. «Avendo informato la cittadinanza per tempo, sfruttando ogni canale a disposizione, dal 16 luglio non ci saranno scuse. Non c’è alcun intento punitivo, sia chiaro, ma applicheremo la legge con rigore soprattutto laddove c’è maggiore presenza di pedoni e dove le precedenze a loro riservate vanno tassativamente rispettate. Chi sceglie la micromobilità deve farlo in modo responsabile: la convivenza civile si basa sul rispetto dei più deboli, e su questo la Polizia Municipale non farà sconti».
Grazie all’azione preventiva promossa da Comandante D’Alessandro e dai suoi uomini, unita alla nuova cartellonistica stradale voluta dall’Amministrazione, la comunità locale ha avuto tutti gli strumenti per adeguarsi. I dati dell’ultimo screening confermano che la strada della fermezza, unita a una corretta educazione stradale e a una forte informazione mediatica, è l’unica via per trasformare l’imminente scadenza del 16 luglio in un passo avanti verso una Marsala più sicura, vivibile e a misura di cittadino.





