Iniziato al Parco archeologico Lilibeo di Marsala il Festival Ekklesía, la rassegna, promossa dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, nata da un’idea del direttore artistico Francesco Panasci, giunta alla sua seconda edizione, confermando una formula che intreccia sapientemente letteratura, musica, archeologia, memoria e riflessione civile Dal 16 al 19 luglio, il Parco marsalese ospiterà gli ultimi appuntamenti in cartellone, offrendo al pubblico occasioni d’incontro di grande spessore culturale, tutte a ingresso gratuito. La prima giornata è stata dedicata alla grande scrittura d’inchiesta e di memoria con la presentazione del libro “L’ultima estate di un uomo perbene, una storia dimenticata, una verità negata” del giornalista e scrittore Carmelo Sardo. Ad introdurre l’incontro è stata la direttrice del Parco archeologico, Anna Occhipinti, insieme all’archeologa Maria Grazia Griffo, mentre a dialogare con l’autore è stata la giornalista Jana Cardinale. La serata è proseguita con grande successo con “Trame sonore”, l’affascinante progetto musicale firmato dai FisarVoice
Oggi venerdì’ 17 luglio, a partire dalle ore 19,00, nell’area archeologica di Capo Boeo sarà visitabile la mostra “Da Lilybaeum a Marsā ’Alī”, curata da Filippo Pisciotta. L’esposizione offre una preziosa selezione preliminare di reperti ceramici di epoca tardoantica, bizantina e islamica, rinvenuti nell’area di Capo Boeo in una campagna di scavi che va dagli anni Settanta del Novecento fino al 2010. Un percorso visivo e storico di straordinario fascino, sostenuto dagli studi della direttrice Anna Occhipinti e dell’archeologa Maria Grazia Griffo, che racconta al visitatore la complessa transizione e l’evoluzione d’identità della città: dall’antica Lilybaeum romana alla Marsa ‘Ali islamica.
La colonna sonora della serata , ore 21:00 sarà affidata al quintetto a pizzico Nomos. La raffinata formazione, composta da Raffaele Pullara (mandolino), Mauro Schembri (mandolino), Giovanni Confaloni (chitarra), Daniele Albanese (chitarra) e Andrea Scimè (contrabbasso), proporrà un repertorio ricercato. Il dialogo intimo tra la delicatezza degli strumenti a pizzico e le imponenti vestigia storiche promette di regalare un’atmosfera di rara suggestione.
“Il festival Ekklesía si concluderà domenica 19 luglio con un doppio appuntamento di grande spessore. Si comincerà alle ore 18:30 nella Sala Famà del museo con l’incontro “Donne, potere e parola”, un momento di riflessione curato e condotto in prima persona dalla direttrice Anna Occhipinti. Il talk esplorerà il delicato rapporto tra la voce femminile, la sua rappresentazione sociale, l’autorevolezza e la conservazione della memoria culturale collettiva.
Alle ore 21:00, il sipario sulla seconda edizione del festival calerà nel giardino storico del museo con il progetto musicale “Celia”, una produzione originale costruita interamente attorno ai versi del celebre poeta siciliano Antonio Veneziano.
Sul palco salirà un ensemble di eccezionale livello: Maurizio Curcio (pianoforte, voce, stick e laptop), Roberta Scacciaferro (voce e percussioni), Valentina Migliore (voce, percussioni e chitarra), con la partecipazione speciale di Giuseppe Viola ai fiati e Angelo Battaglia agli strumenti a corde . Uno spettacolo d’impatto, capace di traghettare la tradizione letteraria siciliana cinquecentesca verso i linguaggi elettronici e acustici della contemporaneità.
Tutti gli eventi in programma all’interno del Parco archeologico Lilibeo di Marsala sono ad ingresso libero e gratuito, a conferma della vocazione del festival di rendere l’arte e la cultura beni comuni, accessibili e condivisibili con l’intero territori





