Con riferimento al “Referto sulla gestione territoriale della prevenzione, della mitigazione e del contrasto del dissesto idrogeologico” presentato dalla Corte dei Conti, la Struttura commissariale per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana, precisa che «il numero dei progetti finanziati nel corso del 2024, attraverso le varie linee di finanziamento, non è di 104 bensì di 165, dei quali 40 in corso di esecuzione».
E aggiunge: «Il dato indicato dal referto della Corte dei Conti non è sintomo di inefficacia o inefficienza della Struttura commissariale, in quanto i tempi di attuazione di un’opera pubblica (dalla data del finanziamento alla conclusione dei lavori) risultano condizionati dalla durata del progetto, dalla gara d’appalto per l’affidamento dei lavori (con eventuali contenziosi con una tempistica media di circa 3/4 mesi), dalle verifiche in capo all’operatore economico aggiudicatario e dalla relativa contrattualizzazione (tempo medio un mese circa), dall’attuazione delle procedure espropriative e dall’esecuzione dei lavori che dipendono dal valore del contratto e che generalmente interessano più annualità. Inoltre, bisogna considerare l’eventuale elaborazione di perizie di variante e le operazioni di collaudo statico e tecnico-amministrativo».





