I controlli ufficiali condotti dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani su un totale di 27 punti di prelievo hanno evidenziato un quadro definito ampiamente rassicurante. Ventisei campioni, infatti, sono risultati pienamente conformi alle normative vigenti dal punto di vista batteriologico, mostrando soltanto in pochissimi casi una lieve torbidità non percepibile a occhio nudo. Una sola lieve non conformità è stata riscontrata all’interno di un condominio situato in via Manzoni, per la quale l’ASP ha attivato le procedure e le comunicazioni necessarie per gli accertamenti del caso. La sindaca Daniela Toscano si è mossa in stretta sinergia con l’ASP, evidenziando che l’Ente comunale non può procedere autonomamente alla pubblicazione integrale dei dati analitici se non previa autorizzazione e coordinamento con le autorità sanitarie competenti.
Per garantire la massima sicurezza e trasparenza, l’Amministrazione Toscano ha annunciato ulteriori iniziative: il conferimento di un incarico formale a un laboratorio privato per effettuare nuovi campionamenti a carico del Comune; e la la convocazione di un vertice tecnico per martedì prossimo al fine di riunire attorno allo stesso tavolo l’ASP, l’ATI Idrico e Siciliacque.
L’Amministrazione ha inoltre replicato alle polemiche politiche sollevate nei giorni scorsi da alcuni consiglieri, sottolineando l’impegno costante profuso nella gestione della vicenda con senso di responsabilità e biasimando ogni forma di strumentalizzazione.
Di avviso diverso la vicepresidente del Consiglio comunale, Assunta Aiello, che insieme al consigliere Michele Cavarretta ha preso atto dei dati pur evidenziando i ritardi accumulati nell’intervento. La presa di posizione fa seguito al deposito di una nota formale indirizzata agli enti competenti per sollecitare campionamenti straordinari.
La vicepresidente ha respinto le accuse di strumentalizzazione a fini elettorali mosse dalla sindaca Toscano, ribadendo che l’azione di vigilanza rientra nei doveri istituzionali a tutela della salute pubblica. Pur accogliendo favorevolmente il coinvolgimento di un laboratorio esterno e la convocazione del tavolo tecnico, l’opposizione insiste sulla trasparenza totale: è stata chiesta formalmente la pubblicazione integrale delle analisi a supporto dei dati diffusi, affinché i cittadini possano conoscere i risultati completi delle verifiche, pur nei limiti normativi e autorizzativi gestiti dall’ASP.
INTERVISTA- Acqua gialla ad Erice: 27 controlli dell’ASP, una sola non conformità in via Manzoni. La minoranza consiliare chiede la pubblicazione integrale delle analisi
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