lunedì 14 Settembre 2026

Ucraina, Tajani “L’attacco russo al confine con la Polonia è una provocazione”

ROMA (ITALPRESS) – L’attacco al confine con la Polonia “è un altro segnale della Russia che dice ‘attenzione, non aiutate troppo l’Ucrainà. Poi loro dicono che l’attacco era contro treni che portavano armi. Certamente la Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell’Occidente. In questo caso bisogna essere sempre fermi, ma senza perdere mai l’obiettività e la capacità di serietà, di mediazione e di dialogo”. Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a Radio24.
“Quindi siamo fermi nella risposta e Zelensky e magari con la mediazione americana, o ben diventano anche mediazioni dell’India, della Cina. L’importante è che si raggiunga la pace. Noi intanto continuiamo a sostenere l’Ucraina”, spiega. In ogni caso, “non credo che ci sarà una guerra” tra Mosca e l’Occidente, “non credo che convenga alla Russia” perchè “saprebbe bene di perderla, verrebbe sconfitta”.
“Non credo che gli americani abbiano interesse a una sconfitta dell’Ucraina, giocano una partita cercando di mediare, però certamente l’Ucraina non può cedere i suoi territori, quindi bisogna trovare un altro tipo di compromesso”, prosegue Tajani. “E’ chiaro che gli attacchi alle raffinerie russe provocano danni anche al prezzo del petrolio, ma i danni vengono soprattutto da quello che accade a Hormuz e Bab el Mandeb”. Sull’attacco degli Houthi “noi abbiamo condannato con grande fermezza l’attacco ai sauditi. C’è una missione militare navale europea con una grande presenza italiana, la missione Aspides che serve a proteggere i cargo e le navi mercantili che passano attraverso Suez, attraverso il Mar Rosso per andare verso Oriente e verso il sud, anche verso l’Africa” e che “continuerà ad andare avanti, nella speranza di non dover intervenire, ma ci sarà una close protection, un’azione di forte controllo e protezione ai nostri mercantili, perchè guai a bloccare la libertà di navigazione”, conclude. “Già c’è una situazione complicata a Hormuz, evitiamo che ci sia anche a Bab el Mandeb”.
(ITALPRESS)

– foto: Ipa Agency –

Ti consigliamo

Carnevali “Errori non da Juve, fortunati ad avere un mister come Spalletti”

ROMA (ITALPRESS) - "Se guardiamo il risultato è negativo,...

A ottobre torna “Zing”, a Rimini due giorni dedicati e innovazione e tecnologia

RIMINI (ITALPRESS) - Due giorni per trasformare le polarità...

Immigrazione, Salvini “Revoca della cittadinanza per chi commette gravi reati”

ROMA (ITALPRESS) - "Non bisogna essere di destra o...

Ex Ilva, sciopero dell’indotto a Taranto. Blocchi stradali contro i licenziamenti

TARANTO (ITALPRESS) - E' scattata la protesta dei lavoratori...

La nostra diretta

Ultim'ora

Sigep World 2027, Ieg lancia una sfida ‘globale’

(Adnkronos) - Raddoppiano i buyer internazionali, con esperienze dedicate

In primo piano

Auto finisce in mare a Castellammare del Golfo: salvi i due passeggeri, in corso il recupero del mezzo

Notte di paura a Castellammare del Golfo, dove un’autovettura...

Sanità territoriale: grande partecipazione a Trapani per il corso di formazione dei Referenti AFT

Un’assistenza territoriale più organizzata, vicina ai cittadini e capace...

Servizio ASACOM dal primo giorno di scuola: Anffas Trapani esulta ma ribadisce che «i diritti non sono cortesie»

L’avvio del servizio ASACOM (Assistenza alla Comunicazione e all’Autonomia)...
CHIUDI

CHIUDI