
PALERMO (ITALPRESS) – Il Consiglio di Indirizzo della Fondazione Teatro Massimo di Palermo ha approvato all’unanimità il bilancio relativo all’anno 2025 che si chiude con un utile di esercizio di 131.441 euro. I dati testimoniano una gestione solida, caratterizzata da un forte equilibrio finanziario e da una crescita costante dell’offerta culturale e del radicamento sul territorio.
Il valore della produzione ha raggiunto i 36,28 milioni di euro, registrando un incremento di circa 2,62 milioni di euro (+7,8%) rispetto al 2024. Prosegue in parallelo la crescita dei ricavi propri: le vendite di biglietti e abbonamenti raggiungono i 4,70 milioni di euro, con un balzo in avanti di oltre 497 mila euro (+12%) rispetto al 2024. Si consolidano altresì i proventi da altre attività che raggiungono i 3,07 milioni di euro (+21% sul 2024).
Sul fronte del pubblico, nel corso del 2025 la Fondazione ha confermato la propria forte capacità di attrazione, superando i 143. 390 spettatori, tra attività artistiche, concertistiche, educational per un totale di 349 recite, a cui si aggiungono 222.566 visitatori per le visite guidate. Il bilancio attesta inoltre la solidità patrimoniale della Fondazione, con un patrimonio netto pari a 53,8 milioni di euro, ottenuto nonostante l’incremento dell’attività produttiva e il rafforzamento degli organici.
Il bilancio 2025 conferma inoltre il fondamentale supporto delle istituzioni pubbliche e dei partner privati che affiancano la Fondazione nella realizzazione delle sue attività. Il 2025 è stato un anno di grandi risultati per la produzione artistica. Il barbiere di Siviglia ha riscosso uno straordinario consenso di pubblico, mettendo a segno l’incasso giornaliero più alto nella storia del Teatro.
La qualità della proposta artistica è stata inoltre consacrata dal Premio Abbiati, assegnato a Cecilia Ligorio, regista della produzione Mitridate Eupatore di Scarlatti. A questo riconoscimento si aggiunge la felice tournée in Vietnam, che ha confermato il ruolo del Teatro come ambasciatore della cultura italiana nel mondo, portando l’eccellenza delle sue masse artistiche su un prestigioso palcoscenico internazionale.
Parallelamente, il progetto ‘Il Massimo per la città’ ha ulteriormente rafforzato il legame con il territorio attraverso iniziative diffuse, confermando il Teatro come un’istituzione aperta, viva e vicina alla comunità.
Particolarmente significativo il contributo delle attività “Educational” rivolte ai giovani, alle scuole e alla comunità. Nel 2025 sono state programmate oltre 150 recite dedicate alle scuole di ogni ordine e grado, con la partecipazione di circa 30.000 giovani e bambini (da 0 a 18 anni) provenienti da 250 istituti di tutta la Sicilia. Il successo del ‘Turno Scuola’ (oltre 4.500 giovani abbonati) unito ai possessori della Card Under 35 ha portato il totale a superare i 40.000 giovani spettatori.
Un ruolo chiave è stato svolto dalle Formazioni Giovanili (Kids Orchestra, Youth Orchestra, Cantoria e Coro di Voci Bianche), protagoniste di ben 22 appuntamenti in Teatro, consolidandosi come uno dei principali strumenti di formazione, inclusione e partecipazione culturale del territorio. Il 2025 ha segnato una svolta importante sul fronte dell’inclusione grazie ai fondi PNRR del Ministero della Cultura, utilizzati per abbattere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali.
Il Teatro Massimo si è dotato di mappe tattili, modelli 3D e audiodescrizioni per visitatori non vedenti, oltre a video-guide in Lingua dei Segni (LIS, ASL, IS) per persone non udenti. Il piano ha compreso anche la formazione LIS del personale, l’ottimizzazione del sito web (standard W3C) e nuovi ausili per la struttura, realizzati in sinergia con partner scientifici, università e associazioni del settore.
Il sindaco e presidente della Fondazione Teatro Massimo, Roberto Lagalla “L’approvazione del bilancio 2025 conferma la capacità della Fondazione Teatro Massimo di coniugare qualità artistica, responsabilità gestionale e servizio pubblico. È un risultato importante per il Teatro e per l’intera città di Palermo, che vede rafforzarsi una delle sue istituzioni culturali più prestigiose e rappresentative. I numeri certificano una crescita significativa dell’attività, dei ricavi propri e della partecipazione del pubblico, dimostrando come gli investimenti nella cultura producano valore non soltanto sul piano artistico, ma anche su quello sociale, educativo ed economico. Il Teatro Massimo è oggi un motore di sviluppo, un luogo di formazione per le nuove generazioni, un punto di riferimento per i cittadini e una meta sempre più apprezzata dai visitatori provenienti da tutto il mondo. Desidero esprimere il mio ringraziamento al Sovrintendente, al Direttore esecutivo, al Consiglio di Indirizzo, all’Orchestra, al Coro, al Corpo di Ballo, alle maestranze tecniche, al personale amministrativo e a tutti i lavoratori della Fondazione che, con competenza e dedizione, contribuiscono quotidianamente a questi risultati. Il Teatro Massimo continua a essere uno dei simboli più autorevoli della Palermo che cresce, innova e investe sul proprio patrimonio culturale. I risultati del 2025 ci incoraggiano a proseguire su questa strada, con l’obiettivo di rendere sempre più forte il legame tra il Teatro, la città e il suo territorio”.
Per il Sovrintendente, Marco Betta: “L’approvazione del Bilancio 2025 conferma la solidità della Fondazione Teatro Massimo e la validità del percorso intrapreso in questi anni. Il Teatro Massimo continua a dimostrare che la cultura non è un costo, ma un investimento strategico per la crescita civile, sociale ed economica della comunità. I numeri del bilancio certificano una crescita significativa dell’attività produttiva, dei ricavi propri e della partecipazione del pubblico, a conferma della vitalità della Fondazione e della sua capacità di coniugare eccellenza artistica, sostenibilità gestionale e servizio pubblico. Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano di tutte le lavoratrici e i lavoratori, dell’Orchestra, del Coro, del Corpo di Ballo, delle maestranze tecniche, del personale amministrativo e di tutte le professionalità della Fondazione. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al Comune di Palermo, alla Regione Siciliana e al Ministero della Cultura, per il sostegno importante e costante che assicurano alla nostra attività, così come agli Partner privati e ai Donatori Art Bonus che scelgono di accompagnare il percorso di crescita del Teatro Massimo. Particolarmente rilevante è stato anche l’impegno della Fondazione nel campo dell’educazione e della formazione del pubblico di domani”.
“Nel corso del 2025 sono state programmate oltre 150 recite e attività dedicate alle scuole che insieme al Turno Scuola hanno fatto superare le 40.000 unità confermando il ruolo della Fondazione come uno dei principali presìdi culturali ed educativi del Mezzogiorno. Ruolo confermato anche grazie ai percorsi del “Massimo per la città” che portano il respiro del teatro nei quartieri. Un ringraziamento particolare va alle nostre Formazioni Giovanili che rappresentano uno dei più importanti investimenti educativi, culturali e sociali della Fondazione con oltre 300 giovani musicisti coinvolti nel corso dell’anno in un’intensa attività artistica e formativa. Un ringraziamento speciale va infine al pubblico che continua a scegliere il Teatro Massimo con partecipazione e fiducia. È proprio questo legame con la città, con la Sicilia e con i tanti visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero che dà significato al nostro lavoro e ci incoraggia a guardare al futuro con responsabilità, ambizione e fiducia”.
“Un patrimonio finanziario solido, una crescita degli investimenti materiali e immateriali, che si accompagna ad un forte consolidamento del patrimonio professionale garantito dal crescente numero di lavoratori stabili del teatro che arricchiscono con le loro capacità artistiche e organizzative la Fondazione e la città – afferma il Direttore esecutivo Ettore Artioli – Il bilancio 2025 rappresenta la fotografia dell’impegno quotidiano della governance, affiancata da un dialogo continuo con le Organizzazioni Sindacali, teso all’incremento del numero e della qualità degli spettacoli offerti ai tanti appassionati palermitani, nostri consolidati ospiti, e al numero rilevante di turisti che quotidianamente affollano le sale del nostro grandioso monumento e assistono al ricco carnet di spettacoli proposti. Una fucina di produzione artistica dove si susseguono senza sosta spettacoli per le scuole, eventi, lirica, balletti, concerti. Un teatro che rischia di scoppiare per l’intensa attività svolta e per i quali è forte l’impegno del Presidente e del Consiglio alla ricerca di nuovi luoghi dove dar spazio alle crescenti richieste del nostro diversificato pubblico. Leggiamo con particolare orgoglio, nel bilancio, l’attestazione della crescita dei ricavi della nostra cassa di oltre 1 ml, con + 15%. Questo consente, fra l’altro, un consolidamento degli investimenti in attrezzature e qualificazione degli spazi a tutela della sicurezza del lavoro e vivibilità degli ambienti che si affianca ai restauri e alle manutenzioni curate dal Comune di Palermo”.
-Foto ufficio stampa Fondazione Teatro Massimo-
(ITALPRESS).





