venerdì 10 Luglio 2026

Monopattini a Marsala: la giunta Patti rimanda le lezioni a settembre, ma fa subito cassa a luglio

A soli due mesi dal suo insediamento, la sindaca Andreana Patti si è trovata a gestire la complessa convivenza estiva con i monopattini elettrici nel centro storico di Marsala, scegliendo di lanciare uno slogan ben preciso: “Il rispetto delle regole inizia dalla prevenzione. Poi le sanzioni”. Una formula rassicurante, che tuttavia si scontra con la realtà del calendario: la prevenzione strutturata è di fatto rimandata all’autunno, in particolare per gli studenti, mentre la cassa dei verbali della Polizia Municipale è già entrata in piena attività.
E così, a vacanze iniziate, la prima cittadina ha dovuto fare i salti mortali per trovare qualcuno da educare in pieno luglio. Constatando la realtà delle strade cittadine, dove sono spessissimo i giovani extracomunitari a utilizzare il monopattino, come mezzo principale di spostamento, ha deciso di fare centro al primo colpo grazie all’Associazione “Liberi di Intrecciare”. Ha spinto così l’assessore ai Servizi sociali Anna Caliò e il comandante della Polizia municipale Giuseppe D’Alessandro a fiondarsi nella comunità di accoglienza coordinata da Eleonora Bosco. Lì, davanti a un pubblico di ragazzi curiosi e pieni di domande, i rappresentanti dell’istituzione hanno tenuto una vera e propria lectio magistralis sul Codice della strada e in particolare sul corretto uso del monopattino.
Un debutto lodevole, per carità, ma mentre si promette che il progetto formativo sbarcherà nelle aule scolastiche solo a settembre, per il resto della cittadinanza indisciplinata la prevenzione di luglio si è ridotta all’installazione di nuovi cartelli di divieto nel centro storico. Se non li vedi, insomma, sono problemi tuoi.
Se la teoria pedagogica è debole, la pratica repressiva è invece un successo strepitoso. La Polizia Municipale ha preso alla lettera la seconda parte del motto della nuova era e si è impegnata in strada con controlli giornalieri serratissimi. I risultati sono notevoli: su circa cento monopattini fermati sono scattate oltre cinquanta multe e pure un sequestro. In pratica, in queste prime settimane a Marsala, un conducente su due viaggiava nell’illegalità più totale, preferendo di gran lunga l’ebbrezza di guidare senza casco, fare gimcane contromano, concedersi allegre scorribande nelle aree pedonali e circolare rigorosamente senza targa.
L’Amministrazione Patti , nella nota stampa divulgata oggi, ci tiene comunque a farci sapere che non è colpa sua se le regole sono così severe, poiché è il Governo Nazionale a dettare la linea, concludendo con un promemoria, che ha il sapore del countdown: casco e  targa sono già obbligatori, ma dal prossimo 16 luglio bisognerà pure munirsi di copertura assicurativa. I primi sessanta giorni della sindaca Patti ci insegnano quindi che il Comune di Marsala “CI AMA” e vuole fortemente educarci,  ma nel frattempo conviene blindare il portafoglio, comprare un casco e, se in lontananza si avvista una divisa, scendere dal monopattino e simulare una disinvolta passeggiata a piedi.

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