giovedì 16 Luglio 2026

Monreale, raffica di controlli antidroga dei Carabinieri: 4 arresti e sequestri tra Termini, Bagheria e Corleone

La capillare attività di controllo del territorio condotta dai Carabinieri del Gruppo di Monreale nelle ultime due settimane ha inferto un duro colpo alla rete del microspaccio provinciale. L’azione sinergica tra le Stazioni locali, i Nuclei Operativi e le Unità Cinofile ha portato all’arresto di quattro persone, alla denuncia a piede libero di altre tre e al sequestro di ingenti quantitativi di droga, contanti e armi improprie tra i territori di Termini Imerese, Bagheria e Corleone.
A Termini Imerese, i militari della Sezione Operativa e Radiomobile, supportati dal fiuto infallibile di “Dea”, cane antidroga del Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno smantellato un vero e proprio snodo di spaccio domestico. Durante la perquisizione di un’abitazione, i Carabinieri hanno scovato quasi 130 grammi di hashish abilmente occultati all’interno di alcune calzature riposte in una scarpiera sul balcone. Insieme alla sostanza sono stati rinvenuti un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, telefoni cellulari e denaro contante, mentre nel giardino dello stesso immobile cresceva una pianta di marijuana alta circa 95 centimetri. L’operazione si è conclusa con l’arresto in flagranza di due fratelli del luogo di 36 e 40 anni, già noti alle forze dell’ordine, e con la denuncia della madre convivente di 64 anni per concorso. L’Autorità Giudiziaria ha successivamente convalidato gli arresti applicando al fratello maggiore la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Il territorio di Bagheria è stato invece teatro di due distinti interventi. Nel primo caso, i militari della Sezione Operativa e Radiomobile hanno arrestato un palermitano di 19 anni residente nel comune bagherese, trovato in possesso di ben 121 dosi di crack e di 490 euro in contanti ritenuti provento dell’attività illecita. Per il giovane il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e l’obbligo di permanenza domiciliare. Il secondo episodio ha assunto contorni singolari quando i Carabinieri della Sezione Radiomobile, intervenuti in ausilio ai Vigili del Fuoco per domare un incendio divampato in un’abitazione privata, hanno scoperto una coltivazione domestica abusiva composta da 6 piante di marijuana in avanzato stato di crescita. Il proprietario dell’immobile, un 42enne nato negli Stati Uniti e residente a Bagheria, è stato deferito in stato di libertà, mentre l’edificio non ha riportato danni strutturali tali da comprometterne l’agibilità.
I controlli si sono infine estesi all’area di Corleone, dove i Carabinieri della Stazione locale e della Sezione Radiomobile hanno fermato e arrestato in flagranza un 24enne originario di Palermo. La successiva perquisizione personale, veicolare e domiciliare ha permesso di recuperare quasi 30 dosi di hashish pronte per lo smercio, un panetto della stessa sostanza da 8 grammi e 190 euro in contanti. All’interno dell’abitacolo dell’auto del giovane, i militari hanno inoltre rinvenuto e sequestrato una mazza in legno con impugnatura artigianale antiscivolo, considerata arma atta a offendere, conducendo il giovane ai domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.
Tutta la droga sequestrata nel corso delle varie operazioni è stata inviata al Laboratorio per le Analisi delle Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale di Palermo. Questi interventi confermano la costante presenza sul territorio dell’Arma dei Carabinieri, impegnata quotidianamente a disarticolare le reti della microcriminalità per garantire sicurezza e legalità ai cittadini della provincia palermitana.

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