
PALERMO (ITALPRESS) – Numerosi incendi si stanno propagando nelle ultime ore in diverse province della Sicilia. I Vigili del Fuoco, la Protezione Civile e il Corpo Forestale stanno coordinando interventi su tutto il territorio regionale per fronteggiare le fiamme. Critica la situazione nel Palermitano dove oltre a Castronovo ancora minacciata dalle fiamme, ci sono più squadre dei vigili del fuoco arrivate da Trapani e Messina impegnate a Trabia, Casteldaccia e a Villagrazia di Carini. Da alcune contrade di Palermo si vedono alte coltri di fumo provenienti dalla campagna di Monreale.
Come confermato dal Comando Provinciale di Palermo dei Vigili del Fuoco a Italpress, sono numerosi gli incendi sparsi un po’ ovunque nei dintorni del capoluogo siciliano. I focolai più importanti sono a Trabia, in zona Pioppo e a Monreale, dove sono attivi anche i mezzi antincendio aerei. Roghi preoccupanti anche nel territorio di Carini e a Caccamo. Tutte le squadre dei vigili del fuoco disponibili sono attualmente impegnate nello spegnimento degli incendi, tanto che i “pompieri” riescono al momento a rispondere alle chiamate più urgenti. Negli ultimi minuti sono state evacuate in via precauzionale alcune abitazioni in zona Pioppo.
A causa di un incendio, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 186 “Di Monreale” dal km 10,600 al km 13,170, a Monreale. Percorso alternativo sulla strada statale 624 “Palermo-Sciacca”. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.

In provincia di Catania, a Belpasso e a Militello in Val di Catania si attende l’intervento dei mezzi aerei, i vigili del fuoco intanto sono a lavoro per impedire la propagazione delle fiamme. Brucia anche la provincia di Siracusa, con interventi nella notte a Carlentini, Palazzolo Acreide e Noto. Nel messinese, spento il rogo fra Letojanni e Pagliara che ha mandato in fumo ettari di macchia mediterranea.
EVACUATE OLTRE 100 PERSONE NELL’AGRIGENTINO
È iniziata all’alba l’evacuazione dei residenti delle contrade Canfuto e Bosco Kadera, a Santo Stefano Quisquina, dove un vasto incendio, alimentato dal forte vento di scirocco, sta avanzando verso il centro abitato. Intorno alle 5 il sindaco Francesco Cacciatore, attraverso un messaggio pubblicato sulla propria pagina Facebook, ha invitato gli abitanti delle due contrade a lasciare immediatamente le proprie abitazioni. Nel corso della mattinata il numero delle persone evacuate in via precauzionale ha superato il centinaio. Particolare preoccupazione riguarda alcune strutture sensibili, tra cui la clinica Ignazio Attardi, un deposito di ossigeno, un distributore di carburante e una fabbrica di giochi pirotecnici, presidiate dai vigili del fuoco per evitare che le fiamme possano raggiungerle.
Sul posto sono impegnate numerose squadre dei vigili del fuoco, con rinforzi arrivati anche dai distaccamenti di Sciacca e Canicattì, mentre carabinieri e polizia stanno garantendo il supporto alle operazioni e la sicurezza dell’area. Sono entrati in azione anche i canadair, che stanno effettuando i lanci d’acqua sui fronti più critici del rogo. Le fiamme hanno interessato anche l’area del Teatro Andromeda e si sono spinte fino ai pressi dell’Eremo di Santa Rosalia. “La situazione è estremamente critica. Abbiamo evacuato tutte le persone che si trovavano nelle aree a rischio e i canadair hanno iniziato i lanci. Siamo tutti in pericolo”, dichiarato il sindaco Francesco Cacciatore.
– Foto di copertina sat/Italpress; foto interna abr/Italpress –
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