La musica come linguaggio universale di riscatto, ma soprattutto come ponte per non dimenticare una delle ferite più dolorose della storia siciliana. Giovedì 2 luglio 2026, a partire dalle ore 21.00, il Giardino della Memoria di San Giuseppe Jato farà da cornice a “Verdi… per la pace e l’amicizia tra i popoli”, un concerto speciale in ricordo del piccolo Giuseppe Di Matteo, la vittima innocente di mafia brutalmente assassinata nel gennaio del 1996. L’evento, che unisce l’alto valore artistico a un profondo spirito di impegno civile, nasce con l’obiettivo di trasformare il ricordo della tragedia in un momento di riflessione collettiva sulla legalità e sulla solidarietà tra le comunità.
La manifestazione si aprirà nel segno dell’intensità drammatica grazie a una performance teatrale firmata dall’artista Salvo Lupo. Successivamente, lo spazio sarà dedicato alle riflessioni dei promotori, con gli interventi introduttivi di Giuseppe Siviglia, Sindaco di San Giuseppe Jato, e di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale di BCsicilia. I due rappresentanti istituzionali illustreranno il senso dell’iniziativa prima di lasciare la scena al cuore pulsante della serata.
Il fulcro musicale dell’evento vedrà l’attesa esibizione del Coro Polifonico “Giuseppe Mulè” di Termini Imerese, guidato per l’occasione dal direttore, il maestro Tonin Tarnaku. Ad accompagnare i coristi ci sarà il maestro Salvatore De Giorgi al pianoforte, mentre le parti soliste saranno affidate alla voce del soprano Stefania Villani, sotto la sapiente direzione artistica di Gloriana Solaro.
Questo importante appuntamento con la cultura e la memoria è il frutto di una stretta sinergia tra diverse realtà del territorio che hanno unito le forze per dare vita a un momento di forte testimonianza. L’iniziativa è infatti promossa in modo congiunto dal Comune di San Giuseppe Jato, dall’associazione culturale BCsicilia, dal Coro Polifonico “Giuseppe Mulè” e dalla testata giornalistica ValleJatonews.it. L’appuntamento è dunque per giovedì sera in un luogo simbolo come il Giardino della Memoria, per riaffermare, attraverso la bellezza della musica e il richiamo alla pace, il rifiuto totale di ogni forma di violenza mafiosa.






