giovedì 9 Luglio 2026

Al via il Regolamento UE per i veicoli fuori uso, debutta il consorzio ELV Italia

ROMA (ITALPRESS) – Il settore automotive europeo entra ufficialmente in una nuova fase. Con il via libera definitivo del Consiglio dell’Unione europea al nuovo Regolamento sui veicoli fuori uso (ELV), si conclude il percorso legislativo della riforma che ridefinisce l’intero ciclo di vita dei veicoli, introducendo nuovi criteri di progettazione circolare, obiettivi vincolanti per l’impiego di materiali riciclati, una disciplina più rigorosa per la gestione dei veicoli fuori uso e la responsabilità estesa del produttore (EPR).
Tra le principali novità figurano l’obbligo di progettare i nuovi veicoli in modo da facilitarne smontaggio, riutilizzo e riciclo, l’introduzione del Passaporto Digitale di Circolarità del Veicolo, il rafforzamento della responsabilità estesa del produttore, che renderà i costruttori responsabili della raccolta e del trattamento dei veicoli fuori uso in tutta l’Unione europea, e controlli più rigorosi sulle esportazioni dei veicoli non più idonei alla circolazione. Il Regolamento introduce inoltre obiettivi vincolanti per l’impiego di plastica riciclata nei nuovi veicoli, pari ad almeno il 15% entro sei anni e il 25% entro dieci anni, con una quota proveniente direttamente dal recupero dei veicoli fuori uso, rafforzando così il valore strategico della filiera ELV nel recupero delle materie prime. Confermati gli obiettivi europei di riutilizzo e riciclo dell’85% e di riutilizzo e recupero del 95% del peso medio dei veicoli a fine vita.
La riforma interessa una delle principali filiere industriali europee: sulle strade dell’Unione circolano 285,6 milioni di veicoli e ogni anno circa 6,5 milioni raggiungono la fine del proprio ciclo di vita. Con il nuovo Regolamento, l’Unione europea punta a trasformare il fine vita dei veicoli da costo ambientale a risorsa industriale, favorendo una gestione sempre più trasparente, tracciabile e orientata al recupero delle materie prime critiche.
E’ in questo scenario che è stato presentato oggi a Roma ELV Italia, il nuovo consorzio promosso nell’ecosistema dei Consorzi Cobat per supportare produttori e importatori nell’attuazione della nuova disciplina europea e accompagnare il settore verso il nuovo modello di responsabilità estesa del produttore.
L’evento, dal titolo “Il nuovo modello per la gestione dei veicoli fuori uso in chiave EPR”, organizzato in collaborazione con Globe Italia, tenutosi presso l’Hotel Nazionale, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, dell’industria automotive e della filiera del riciclo per approfondire gli impatti del nuovo quadro normativo europeo e presentare un modello organizzativo già progettato per rispondere alle future esigenze del settore.
Dopo l’intervento introduttivo del Presidente di ELV Italia, Claudio De Persio, si è svolta una tavola rotonda istituzionale con la partecipazione di Giovanni Di Scipio, Capo dell’Ufficio Legislativo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica; Pietro Cucumile, Dirigente della Divisione III della Direzione Generale Economia Circolare e Bonifiche del MASE; Giulia Monteleone, Direttrice del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili di ENEA; Andrea Casu, Vicepresidente della IX Commissione Trasporti della Camera; Patty L’Abbate, Vicepresidente della VIII Commissione Ambiente della Camera; Andrea Barabotti, componente della X Commissione Attività Produttive della Camera.
ELV Italia nasce con l’obiettivo di offrire a produttori e importatori un sistema consortile in grado di integrare competenze normative, strumenti digitali, governance e una rete operativa qualificata, accompagnando la filiera nell’attuazione del nuovo quadro europeo e valorizzando il potenziale industriale del recupero dei veicoli fuori uso.
“L’approvazione definitiva del nuovo Regolamento europeo rappresenta un passaggio storico per il settore automotive – ha detto De Persio -. La fase dell’attesa è terminata: oggi produttori, importatori e operatori della filiera possono iniziare a prepararsi all’attuazione della nuova disciplina. Abbiamo scelto di anticipare questo cambiamento costruendo un modello già pronto, capace di mettere a disposizione del settore una governance trasparente, strumenti digitali evoluti e una rete industriale qualificata, trasformando gli obblighi normativi in un’opportunità di innovazione, competitività ed economia circolare”.
La nascita di ELV Italia si inserisce nel percorso di sviluppo dei Consorzi Cobat, che da decenni affiancano produttori e importatori nella gestione delle principali filiere della responsabilità estesa del produttore. L’esperienza maturata nei settori delle pile e accumulatori, dei RAEE, degli pneumatici fuori uso e del tessile costituisce oggi la base per costruire un nuovo modello dedicato ai veicoli fuori uso, capace di coniugare sostenibilità ambientale, efficienza e innovazione digitale.
“Il nostro obiettivo è costruire un modello partecipato e trasparente, nel quale tutti gli attori della filiera possano contribuire alla definizione delle regole e alla valorizzazione delle opportunità generate dal nuovo quadro normativo europeo”, ha ribadito De Persio.
A conclusione dell’incontro è stato sottoscritto un Accordo Quadro di Partnership Strategica tra ELV Italia, Ecoeuro e Codebeex, finalizzato allo sviluppo del modello nazionale della filiera ELV.
L’intesa integra competenze regolatorie, organizzative e tecnologiche: Ecoeuro affiancherà il Consorzio nello sviluppo della governance, della compliance normativa e dei rapporti istituzionali, mentre Codebeex realizzerà la piattaforma digitale del sistema ELV Italia, sviluppando gli strumenti di interoperabilità, tracciabilità, gestione dei dati e supporto decisionale che costituiranno l’infrastruttura tecnologica del nuovo ecosistema.
Con la nascita di ELV Italia prende forma il primo modello consortile italiano, progettato per accompagnare l’attuazione del nuovo Regolamento europeo, favorendo la collaborazione tra istituzioni, produttori, importatori e operatori della filiera e contribuendo a trasformare il fine vita dei veicoli in una leva strategica per la competitività industriale, il recupero delle materie prime e lo sviluppo dell’economia circolare.

– foto ufficio stampa Consorzi Cobat –
(ITALPRESS).

Ti consigliamo

Misurata Free Zone, la “porta dell’Africa” presentata alle imprese italiane

ROMA (ITALPRESS) - Non solo una zona franca, ma...

Pogacar vince in solitaria la 6^ tappa e si riprende la maglia gialla

GAVARNIE-GEDRE' (FRANCIA) (ITALPRESS) - Tadej Pogacar concede il bis...

Obesità e cuore, la svolta italiana arriva sull’European Heart Journal

MILANO (ITALPRESS) - L'Italia è il primo Paese al...

Cina, gli scarti agricoli diventano biochar ad alto valore

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) - Dei ricercatori cinesi hanno sviluppato...

La nostra diretta

Ultim'ora

Riunione di maggioranza a Palazzo Chigi con Meloni, Tajani e Salvini

(Adnkronos) - Presenti anche altri esponenti del governo, sul...

Sondaggio Tg3, centrosinistra davanti al centrodestra: il duello al voto

(Adnkronos) - La coalizione di centrosinistra è al 43,9%,...

Ostiamare giocherà la Serie C a Ostia, l’annuncio del club

(Adnkronos) - "L’Ostiamare giocherà il prossimo campionato di serie...

In primo piano

Fondi Regionali Rifiuti, briciole per la provincia trapanese: in testa Trapani e Marsala, ma con cifre esigue

La Regione Siciliana ha pubblicato il decreto di ripartizione...

INTERVISTA- Etna, riapre l’aeroporto di Catania: rientrata l’emergenza anche a Trapani Birgi

Si è conclusa ufficialmente l'emergenza causata dall'eruzione dell'Etna, che...

INTERVISTA- Visita del Papa a Lampedusa, il gruppo PD all’ARS sostiene la candidatura dell’isola al Nobel per la Pace

Il gruppo parlamentare del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana...
CHIUDI

CHIUDI