Un riconoscimento che premia non soltanto una carriera professionale di altissimo profilo, ma soprattutto un’idea di medicina capace di abbattere confini e disuguaglianze. Nella prestigiosa Sala Rossa di Palazzo Montecitorio, il dottor Giancarlo Ungaro, chirurgo e fondatore del progetto Elpis Nave Ospedale, ha ricevuto il Premio “Geppino Micheletti”.
L’onorificenza, giunta alla sua seconda edizione, è dedicata alle figure che incarnano i più autentici valori della professione medica. A promuovere la candidatura del dottor Ungaro è stato l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trapani, presente alla cerimonia con il presidente Filippo Mangiapane e una delegazione di medici, che hanno condiviso un momento di profondo valore istituzionale e umano.
Il premio riconosce oltre venticinque anni di instancabile attività umanitaria svolta dal dottor Ungaro, protagonista di numerose missioni sanitarie in Africa e ideatore di uno dei progetti di cooperazione più innovativi mai realizzati in Italia. La Nave Ospedale Elpis, nata dalla trasformazione di un vecchio rimorchiatore in una moderna struttura sanitaria galleggiante, rappresenta oggi un modello di solidarietà concreta in grado di portare:sale operatorie mobili; strumenti di diagnostica avanzata; cure specialistiche e assistenza odontoiatrica direttamente nei territori più isolati e privi di servizi.
Grazie a questa straordinaria intuizione sono state realizzate missioni in Madagascar, Gambia, Ghana, São Tomé e Príncipe, Angola e in altri Paesi a basso reddito, offrendo migliaia di visite, interventi chirurgici e programmi di prevenzione.
L’attività della nave non si esaurisce nell’assistenza immediata. Il progetto punta a costruire autonomia nei territori ospitanti, trasferendo competenze e contribuendo attivamente al rafforzamento dei sistemi sanitari locali attraverso la formazione del personale sul posto. Inoltre, la struttura è stata progettata per offrire supporto alla Protezione Civile in caso di calamità ed emergenze nazionali o internazionali.
“Siamo orgogliosi di avere sostenuto la candidatura del dottor Giancarlo Ungaro – dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici di Trapani, Filippo Mangiapane – perché il suo percorso rappresenta un esempio straordinario di ciò che la professione medica è chiamata a essere: competenza scientifica, responsabilità civile e autentico spirito di servizio. La sua opera dimostra come la medicina possa diventare uno strumento di pace, solidarietà e sviluppo, capace di raggiungere chi vive nelle condizioni di maggiore vulnerabilità”.
La motivazione che ha accompagnato la candidatura ha posto l’accento sul profondo valore etico e professionale dell’intera esperienza del dottor Ungaro. Il suo operato incarna la capacità di coniugare l’eccellenza clinica con l’impegno volontario e la cooperazione internazionale, promuovendo un modello di medicina che mette al centro la persona e la tutela della sua dignità, indipendentemente dal luogo geografico o dalle condizioni economiche in cui si trova.
Il riconoscimento conferito a Montecitorio assume così un significato collettivo: rappresenta un tributo a tutti quei medici che, ogni giorno, interpretano la professione come una vera e propria missione di servizio.
Il Premio è intitolato alla memoria del professor Geppino Micheletti (1905-1961), chirurgo dell’Ospedale Civile di Pola e figura emblematica della sanità italiana. Il 18 agosto 1946, durante la drammatica strage di Vergarolla, il dottor Micheletti apprese che tra le numerosissime vittime dell’esplosione vi erano anche due dei suoi figli, di soli 5 e 9 anni. Nonostante il dolore devastante, scelse di non abbandonare il proprio posto e continuò senza interruzione a operare e prestare soccorso ai feriti che affollavano l’ospedale, adempiendo fino in fondo al proprio dovere di medico.
Il suo gesto è rimasto nella storia come uno dei più alti esempi di dedizione, coraggio e servizio al prossimo; valori nobili che oggi il dottor Giancarlo Ungaro continua a fare vivere attraverso il mare e la solidarietà della Nave Elpis.





