Situazione di stallo istituzionale e sociale drammatica a Trapani. La Giunta Municipale, guidata dal sindaco Giacomo Tranchida, ha diffuso un duro comunicato congiunto per denunciare con fermezza il blocco dei lavori del Consiglio Comunale. Al centro della polemica c’è l’ennesima sospensione delle attività d’aula, decisa dal presidente del Consiglio Alberto Mazzeo, in merito alla fondamentale delibera sul Piano Economico Finanziario, un provvedimento già ostacolato nel luglio scorso. Secondo l’Amministrazione, la condotta della componente consiliare di opposizione, presieduta da Alberto Mazzeo e forte di una maggioranza numerica slegata dal mandato originario degli elettori, starebbe spingendo la città verso il degrado urbano e l’emergenza igienico-sanitaria. Il mancato via libera al PEF-TARI priva infatti l’ente degli strumenti finanziari indispensabili per coprire i costi del servizio d’igiene ambientale, della gestione della discarica e del ciclo integrato dei rifiuti. Un’azione definita dalla Giunta come un formale sgarbo politico che si ripercuote direttamente sugli equilibri contabili del Comune e sulla tenuta dei servizi per i cittadini, nonostante i sacrifici tributari richiesti. A tutto ciò si aggiunge il pericolo legato alle condizioni meteo avverse, con il rischio concreto di allagamenti causati dal mancato spazzamento di strade e fogliame sui tombini.
Questo contraccolpo finanziario sta avendo conseguenze immediate e devastanti sul fronte occupazionale. La ditta Formulambiente ha già formalizzato lo spettro di quindici licenziamenti entro dicembre, una cifra che rischia di salire fino a trenta unità nel 2027, e un meccanismo analogo e altrettanto preoccupante viene prefigurato a breve anche per i dipendenti della società partecipata Trapaniservizi. La Giunta sottolinea come lavorare contro le garanzie finanziarie dei servizi primari significhi colpire direttamente le famiglie dei lavoratori, le imprese locali e l’immagine turistica e promozionale della città.
Di fronte a quella che viene definita un’incapacità amministrativa tesa alla paralisi, l’Amministrazione Comunale sollecita l’intervento immediato e indifferibile della Prefettura affinché vigili sull’ordine pubblico e sulla regolarità dei servizi essenziali. Nel contempo, il Sindaco e la Giunta esprimono piena solidarietà ai lavoratori di Formulambiente e di Trapaniservizi, impegnandosi a scendere al loro fianco in ogni sede di protesta e rivendicazione sindacale, compresa la presenza fisica all’interno dell’Aula consiliare e per le strade cittadine in caso di sciopero. L’appello finale dell’Esecutivo è rivolto alla cittadinanza affinché prenda coscienza delle responsabilità di chi antepone l’interesse di parte al bene comune.
I firmatari del comunicato:
Giacomo Tranchida, Giuseppe La Porta, Vincenzo Abbruscato, Rosalia D’alì, Andrea Genco, Giulia Passalacqua, Giuseppe Pellegrino, Giusy Ylenia Poma, Andrea Vassallo, Giuseppe Virzì
Trapani, scontro aperto tra Giunta e Consiglio: stallo sui rifiuti e allarme per i servizi
Ti consigliamo



