(Adnkronos) – L’europarlamentare di Fratelli d’Italia riconosce nel Dna una svolta positiva verso competitività e attrazione degli investimenti, ma contesta l’accentramento delle decisioni nella Commissione. La chiave, sostiene, non è una battaglia astratta sulla sovranità, ma la difesa della sussidiarietà, delle eccellenze nazionali e di una transizione tecnologica che non lasci indietro le aree rurali.





