(Adnkronos) – Giorgio Maria Tosi Beleffi (Mimit) ha indicato la linea italiana: interoperabilità, tutela dei dati e libertà di scelta, evitando l’isolazionismo. Sul Dna serve un equilibrio tra armonizzazione europea e competenze nazionali. Intanto, tra il 2026 e il 2028, al Mimit sono arrivate richieste di investimento in data center per oltre 20 miliardi di euro





